Maestri cercasi!

Alla fine della prossima estate, in Svizzera potrebbero mancare numerosi insegnanti. Motivo: al termine dell'anno scolastico 2007/08 diverse centinaia di docenti lasceranno il loro incarico.

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 aprile 2008 - 16:09

Prima del rientro degli allievi dalle vacanze scolastiche, dovranno essere trovati i sostituti. La situazione non è però preoccupante, ha affermato il presidente dell'Associazione mantello dei docenti svizzeri (LCH) Beat W. Zemp, citato domenica dal settimanale «Sonntag».

Stando al domenicale, che si basa sui dati della piattaforma di collocamento online per docenti e alle borse dell'impiego cantonali, in questo momento i posti vacanti sarebbero 1400 e potrebbero aumentare, dato che il termine per inoltrare le dimissioni scade a fine aprile.

Per Zemp non si può tuttavia parlare di «allarme nel settore della formazione», anzi, la situazione rientra «nella normalità». La situazione può essere affrontata con il consueto procedimento di reclutamento.

Le direzioni degli istituti scolastici hanno le loro strategie: in genere si basano su elenchi di persone interessate a un incarico e di ex docenti. Nei casi estremi possono ricorrere a insegnanti diplomati per un livello scolastico differente.

Zemp si dice sicuro del fatto che al momento della ripresa scolastica non vi saranno classi senza docenti: «Lo stato garantisce a ogni bambino il diritto alla scolarizzazione».

Si potrà piuttosto parlare di vera e propria «penuria» a partire dal 2010, a causa del calo nella formazione di nuovi insegnanti, delle migrazioni e dei pensionamenti.

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