Solar Challenge: sole, vento e divertimento

L'intellibike di Bienne alla conquista del continente australiano. www.spiritofbike.ch

Il team svizzero che partecipa alla Solar Challenge attraverso l'Australia avanza bene. Vento e sole hanno caratterizzato anche la seconda giornata di gara.

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 novembre 2001 - 15:23

"Vale la pena di fare questa esperienza, è stupendo, qui", dice Sandra Stierli del progetto "Spirit of Bike", interpellata lunedì da swssinfo, dopo due giorni di gara. La Solar Challenge si snoda per 3'025 km da Darwin, al nord, attraverso tutto il continente fino ad Adelaide, nel sud.

"La seconda giornata è stata ancora più calda della prima, sui 40°", sottolinea Sandra Sierli, "abbiamo dovuto lottare contro il vento. E' stata dura, ma è stata ugualmente una giornata stupenda".

"Ci divertiamo molto, il team è fantastico.Ci sosteniamo a vicenda. Nel secondo giorno abbiamo percorso meno chilomteri e ci siamo dati il cambio già dopo 30 invece che dopo 40 minuti", racconta Sandra.

Ottimisti per il futuro

Sandra Stierli prosegue spiegando che nel secondo giorno di gara ha dosato meglio le forze. "Penso che riuscirò a portare a termine la gara. Per ora non mi sento stanca, o a pezzi", dice al telefono dalla località di Canon Creek, tappa della corsa.

La ciclista non solo non si sente stanca, è entusiasta "del caldo, del sole, della luce, dai contatti con gli altri partecipanti, con gli esperti tecnici, con gli organizzatori. Un'ottima collaborazione."

Finora Sandra Stierli non ha incontrato veri e propri problemi."All'inizio", dice, "avevo problemi,come molti altri, per le ore passate seduta sulla bicicletta. Adesso va meglio".

Unico team su due ruote

Alla Solar Challenge di quest'anno partecipano 42 squadre provenienti da 15 Paesi ma i concorrenti dello"Spirit of Bike" sono gli unici su due ruote.

Il primo giorno di gara i concorrenti della intellibike hanno raggiunto una velocità da primato di 85 km all'ora ma hanno dovuto combattere contro le temperature torride e i forti venti laterali.

"Spirit of Bike" gareggia nella categoria dei "veicoli sperimentali" e suscita l'interesse di concorrenti e spettatori. Come unico team su due ruote, gli svizzeri non sono in diretta concorrenza con i veicoli solari.

Stimolare lo spirito d'innovazione

August Pfluger, responsabile del progetto, si rallegra dell'interesse. "E' incredibile l'interesse che suscitiamo negli altri team. Siamo stati i primi a presentare un veicolo che si distanzia nettamente dagli abituali veicoli solari".

I concorrenti di Bienne vogliono portare a termine la gara in sei giorni. Con il progetto"Spirit of Bike"mirano a stimolare lo spirito d'innovazioni a livello di istituzioni sia private, che pubbliche e a presentare la tecnologia di punta svizzera al servizio di una mobilità sostenibile. Il progetto "Spirit of Bike" gode di un ampio sostegno.

Il team di Bienne comprende 28 ciclisti, tecnici e assistenti. I ciclisti - cinque donne e cinque uomini - sono stati scelti in estate, nell'ambito di una campagna di partecipazione, organizzata in collaborazione con l'Ufficio federale dello sport, su un campionario di 2'100 persone.

Rita Emch

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo