Sono diminuiti in Svizzera gli incidenti nelle centrali nucleari

Gli incidenti occorsi nelle centrali svizzere sono tutti risultati di lieve entità Keystone

Nel 2000 si sono verificati soltanto a otto incidenti di lieve entità, contro i 16 registrati nel 1999. Nel suo rapporto annuale, la Divisione principale per la sicurezza degli impianti nucleari (DSN) giudica buono lo stato e i sistemi d'esercizio delle centrali. Anche nel trasporto di barre di combustibile esausto sono state rispettate le condizioni della DSN.

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 aprile 2001 - 15:35

La radioattività misurata nelle vicinanze delle quattro centrali atomiche e dell'Istituto Paul Scherrer (IPS) è risultata molto debole e sotto i valori limiti legali. Anche il personale non è stato sottoposto a radioattività elevata.

Obiettivo futuro sarà quello di mantenere gli alti standard di sicurezza, afferma il rapporto. La formazione del personale, i processi di produzione e la tecnica delle installazioni sono da migliorare costantemente. Anche nel mercato liberalizzato la sicurezza deve essere continuamente verificata e sviluppata.

Gli otto incidenti registrati sono tutti di lieve entità e sono stati classificati al livello più basso della scala internazionale di gravità, che conta otto gradi. Sette casi - uno è l'arresto automatico a Leibstadt il 31 agosto 2000 - concernono le centrali, l'ottavo l'IPS.

Dodici trasporti di barre esauste sono partiti nel 2000 per ferrovia alla volta del centro di ritrattamento di La Hague, in Francia. La DSN, responsabile del controllo dei trasporti, non ha rilevato alcuna contaminazione anormale. Dalla primavera dell'anno scorso, la DSN blocca i trasporti verso il centro britannico di Sellafield, fino a quando la società che gestisce il posto, la BNFL, non rispetterà le condizioni poste dall'autorità di controllo inglesi.

Il deposito per le scorie intermedio di Würenlingen, nel canton Argovia, non ha potuto ancora essere messo in funzione, poiché devono ancora essere inserite le istallazioni di protezione contro gli incendi e vanno inoltre effettuati alcuni adattamenti, in particolare per il rispetto dell'ordinanza sulla protezione dell'aria. L'entrata in servizio dell'impianto è prevista nei prossimi mesi.

swissinfo e agenzie

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