Sostegno ai piccoli risparmiatori da parte del Consiglio federale

Si potrebbero ampliare le competenze della Commissione federale delle banche Keystone

Il diritto svizzero in materia di risanamento e liquidazione delle banche è da rivedere. E' questa l'opinione del Consiglio federale che, ripensando le procedure, vuole meglio proteggere i piccoli risparmiatori in caso di fallimento della loro banca. Secondo un progetto di legge posto in consultazione mercoledì, i depositi fino a 5 000 franchi dovrebbero essere rimborsati nel più breve tempo possibile.

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 febbraio 2001 - 16:18

Il rapporto della commissione, composta di esperti del settore, propone di aggiornare l'attuale legislazione, in vigore sin dagli anni trenta, adattando il livello di protezione dei depositanti a quello dell'Unione europea (UE).

Mentre i piccoli depositi dovranno essere rimborsati "nel più breve tempo possibile", quelli fino a 30 000 franchi dovranno esserlo entro tre mesi. La legge in vigore, in caso di fallimento di istituti di credito, prevede già dei privilegi per i piccoli risparmiatori, senza però prevedere alcun termine obbligatorio di rimborso.

Altra novità: la Commissione federale delle banche disporrà di competenze esclusive nella materia, a differenza del regime attuale dove tali competenze sono divise tra l'autorità di sorveglianza e la giustizia. La Commissione federale delle banche sarà competente anche in caso di procedure di fallimento. Il suo compito sarà quello di nominare un liquidatore che dovrà applicare le misure previste dalla legge sull'esecuzione e fallimenti.Con queste modifiche della legge sulle banche, si vogliono ottimizzare le relazioni fra il diritto in materia di sorveglianza, di risanamento e di liquidazione.

Attraverso la nuova legge in consultazione, il Governo risponde ai numerosi interventi parlamentari e alle critiche sorte in seguito alla liquidazione nel 1991 della Cassa di risparmio e di prestiti di Thun (Spar und Leihkasse Thun), caso non ancora completamente sbrigato, che ha evidenziato tutta una serie di lacune nella legislazione attuale.

I vari settori implicati nella consultazione potranno comunicare il loro avviso sul progetto di legge fino al 31 maggio prossimo.

swissinfo e agenzie

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