Il dipartimento della difesa e la Ruag colpiti dagli hacker

Dei pirati informatici hanno attaccato il gruppo aerospaziale svizzero Ruag e il Dipartimento federale della difesa. È quanto ha rivelato mercoledì il ministro Guy Parmelin in un’intervista ai quotidiani Tages Anzeiger e Der Bund. I danni provocati dagli hacker non sono al momento noti.

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 maggio 2016 - 13:27
Agenzie e RSI (TG del 04.05.2016)

"Si è trattato di spionaggio industriale", ha dichiarato il consigliere federale. Dietro all'operazione - secondo i due giornali svizzero tedeschi - vi sarebbe la Russia.

Gli hacker hanno agito contro il dipartimento in gennaio, in occasione del Forum economico mondiale (WEF) di Davos. Malgrado l'attacco, "siamo comunque riusciti a rimanere operativi", ha spiegato Parmelin.

Contenuto esterno

Il ministro non si è invece voluto esprimere sul caso Ruag, impresa in mano alla Confederazione e in stretto contatto con l'esercito. Secondo i primi elementi dell'inchiesta, l'attacco sarebbe cominciato nel dicembre 2014.

Il Consiglio federale è stato informato della situazione. "Ha proposto diverse misure che sono state messe in atto". Il procuratore generale della Confederazione ha aperto un'inchiesta.

Contenuto esterno



Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo