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Stilata dai ricercatori di Syngenta la mappa completa del genoma del riso

Gli ambienti contrari agli OMG temono che i brevetti di piante transgeniche possano danneggiare i Paesi in via di sviluppo swissinfo.ch

Il DNA del cereale più diffuso nel mondo è stato decodificato dai ricercatori del numero uno mondiale del settore agro-chimico. Un risultato di valore incalcolabile per l'industria biotecnologica, che sarà in grado diintervenire sul DNA per creare nuovi ceppi di riso, più nutriente e immune da malattie e parassiti.

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 gennaio 2001 - 16:55

Il riso, il cereale più coltivato nel mondo, la principale fonte di cibo per miliardi di persone, non ha più segreti. I ricercatori della Syngenta, la società svizzera nata un anno fa dalla fusione dell'AstraZeneca e della divisione agrochimica della Novartis, hanno completato la mappatura del genoma della pianta.

L'impresa è stata realizzata dagli esperti del Torrey Mesa Research Institute, un laboratorio californiano di proprietà della Syngenta, in collaborazione con la Myriad Genetics Inc. e con l'Istituto di Genomica della Clemson University.

Ora i ricercatori della compagnia svizzera stanno esaminando i singoli geni della sequenza, per stabilire la funzione e le modalità di attivazione di ciascuno di loro. Al termine dell'operazione, potranno intervenire sul DNA per creare nuovi ceppi di riso transgenico.

"Forniremo ai coltivatori varietà più redditizie di quelle naturali, più nutrienti e immuni da malattie e parassiti", ha commentato David Evans, responsabile del settore ricerca e tecnologia della Syngenta. Le informazioni raccolte durante il processo di mappatura saranno utili anche per facilitare lo studio del DNA di altri cereali.

L'annuncio della compagnia svizzera arriva in un periodo critico per l'industria biotecnologica e per il commercio degli organismi transgenici, che sono oggetto di vivaci polemiche in Europa. I gruppi che si oppongono alla diffusione degli OGM non temono solo i potenziali rischi per l'ambiente, ma anche le conseguenze economiche del monopolio delle multinazionali in campo agricolo.

La comparsa sul mercato di piante transgeniche brevettate, di qualità superiore rispetto a quelle naturali, potrebbe danneggiare i Paesi in via di sviluppo che oggi sono i principali produttori e consumatori di riso. I responsabili della Syngenta hanno dichiarato che la compagnia intende collaborare con gli istituti di ricerca dei Paesi più deboli, per mettere a punto soluzioni di comune accordo.

Maria Cristina Valsecchi

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