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Anche quest'anno una stagione invernale difficile secondo Svizzera turismo.

KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER

(sda-ats)

Dal punto di vista turistico la Svizzera ha vissuto un'altra stagione invernale difficile. Senza le cifre inerenti alla Pasqua 2017, Svizzera Turismo calcola provvisoriamente un aumento dei pernottamenti dello 0,5%.

Le regioni di montagna dovrebbero essere rimaste sui livelli dell'inverno precedente, scrive l'organizzazione in un comunicato diffuso oggi. Per il Vallese ad esempio è prevista una contrazione dello 0,1%, mentre i Grigioni sono confrontati a una progressione dello 0,2%.

Stando al bilancio stilato la settimana scorsa dall'Istituto per lo studio della neve e delle valanghe di Davos (SLF), l'inverno 2016/17 sarà ricordato come uno dei più poveri di neve dall'inizio delle misurazioni 70 anni fa; in particolare il mese di dicembre è stato il più asciutto e scarsamente innevato di sempre. Inoltre le festività di Natale e Capodanno sono cadute in parte sui fine settimana.

Come comunicato già a metà aprile, da parte sua l'associazione degli impianti di risalita Funivie Svizzere ha registrato fino a fine marzo una diminuzione del 2,9% per i clienti e dello 0,5% per il giro d'affari.

SDA-ATS