Telecamere termosensibili per la galleria del Gottardo?

Con l'arrivo degli autocarri da 40 tonnellate dal 1° gennaio, il rischio d'incendi nel tunnel del Gottardo potrebbe aumentare Keystone

Controllare a distanza i camion che entrano nella galleria del Gottardo in modo da poter fermare quelli che hanno i freni o il motore surriscaldati, o i pneumatici sgonfi: questa l'idea che i tecnici stanno valutando per evitare incendi nel tunnel.

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 dicembre 2000 - 15:00

Con l'arrivo dei mezzi da 40 tonnellate il pericolo di un incendio nella galleria del Gottardo aumenterà drasticamente, ha riferito domenica la «SonntagsZeitung». Uno studio di ingegneria bernese è quindi stato incaricato di valutare la fattibilità di un controllo al passaggio degli autocarri, per mezzo di telecamere sensibili al calore, tra Amsteg e Göschenen e tra Biasca ed Airolo.

In questo modo i mezzi pesanti a rischio sarebbero deviati su piazzole di sosta, dove i motori avrebbero tempo di raffreddarsi.Si è infatti constatato che in tutti gli incendi verificatisi finora nella galleria le fiamme sono divampate in modo spontaneo, e non come conseguenza di una collisione.

La proposta si scontra però con problemi tecnici, giuridici e finanziari. Innanzitutto non è facilissimo stabilire se gli elementi di un motore presentano temperature sospette. Se poi un camion viene fermato inutilmente, il trasportatore può lagnarsi per il mancato rispetto della tabella di marcia. E infine, l'intero sistema rischia di essere caro: una sola telecamera costa infatti 100'000 franchi.

swissinfo e agenzie

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