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Mucche e roulottes per l'Irpinia

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Rispondendo alla tragedia del terremoto che colpì l'Irpinia nel novembre del 1980, quarant'anni fa una straordinaria azione umanitaria coordinata dal pastore riformato François Aebi di Coira portò dalla Svizzera al Sud Italia 450 roulottes da usare come rifugio temporaneo per gli sfollati. Il settimanale 'Segni dei tempi' ci racconta quella storia attraverso le immagini e le testimonianze dei protagonisti.

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 febbraio 2021 - 13:00
Paolo Tognina, RSI Segni dei tempi

Con un appello alla radio e sui giornali, Aebi chiese al pubblico quattro cose: roulottes in vendita a buon prezzo, donazioni in denaro per poterle acquistare, vestiti e altro materiale utile da caricare nelle roulottes e persone disposte a portarle in Irpinia guidando con la propria auto oltre 2'000 chilometri tra andata e ritorno. Appena sette giorni dopo l'appello, imboccava l'autostrada la prima carovana di 85 mezzi.

Tra dicembre 1980 e gennaio 1981, partirono in tutto otto convogli. Con le donazioni che arrivarono in seguito, furono acquistate anche 80 mucche, poi trasportate in Irpinia col treno.

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