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Trimestre negativo per l'industria svizzera

Forti flessioni si sono riscontrate anche nella produzione di mezzi di trasporto

(Keystone Archive)

Rispetto al 2001, la produzione ha segnato una contrazione dell'8,8%, il fatturato è regredito del 4,8% e le ordinazioni sono diminuite del 6,5%.

Le commesse in portafoglio si sono ridotte dello 0,9% e gli stock di prodotti finiti sono pure calati dello 0,9%, sempre rispetto al primo trimestre 2001, escluso il settore delle costruzioni.

Rispetto agli ultimi tre mesi del 2001, la produzione è in flessione dell'8,7%, mentre le nuove commesse sono in crescita del 5% complessivamente e del 12,3% tenuto conto solo dei mercati esteri. Per le commesse in portafoglio risulta un +5,3%, mentre per il giro d'affari è stata rilevata una flessione del 5,7%.

Beni d'investimento in calo

Per quanto riguarda la produzione da un anno all'altro, i beni d'investimento hanno fatto registrare il maggiore calo. Sono state rilevate forte flessioni nei rami della fabbricazione di mezzi di trasporto, dell'industria della carta, del cartone, dell'editoria e della stampa, dell'industria tessile e dell'abbigliamento, di quella del cuoio e delle calzature nonché dell'industria delle macchine. La «produzione di altri prodotti minerali non metalliferi» e l'industria chimica hanno invece registrato tassi di crescita positivi.

I beni d'investimento sono pure stati determinanti per l'evoluzione negativa del giro d'affari su base annua. Solo i beni di consumo hanno dato migliori risultati, osserva l'Ufficio federale di statistica (UST). I dati più sfavorevoli sono stati riscontrati nel ramo della fabbricazione di mezzi di trasporto, nell'industria del cuoio e delle calzature, nell'industria tessile e dell'abbigliamento, nel ramo «cokeria, raffinazione del petrolio e trattamento dei combustibili nucleari» e nell'industria delle macchine.

Hanno per contro presentato un giro d'affari in crescita la «produzione di altri prodotti minerali non metalliferi» e l'industria chimica

Calano anche le ordinazioni

Per quanto riguarda l'afflusso di ordinazioni, un forte rallentamento è stato osservato nell'industria del cuoio e delle calzature, nella fabbricazione di mezzi di trasporto, nel ramo della «fabbricazione di macchine e apparecchi elettrici, strumenti di precisione e ottici», come pure nella fabbricazione di macchine e apparecchi meccanici.

Per la prima volta dopo due anni, è diminuito rispetto al corrispondente trimestre dell'anno precedente anche il portafoglio di ordinazioni (-0,9%; ma +0,3% comprendendo il ramo delle costruzioni).

swissinfo e agenzie


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