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'Bibi razzista', ambasciatore Israele a Onu attacca Sanders

L'ambasciatore israeliano all'Onu Danny Danon attacca il candidato alla Casa Bianca Bernie Sanders. KEYSTONE/AP/Damian Dovarganes sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 02 marzo 2020 - 16:09
(Keystone-ATS)

Nel giorno delle elezioni in Israele, Bernie Sanders si difende dagli attacchi dell'ambasciatore israeliano all'Onu Danny Danon.

Quest'ultimo lo ha criticato dal palco della conferenza della American Israeli Public Affair Commission (Aipac) in corso a Washington Dc. Evento che il frontrunner presidenziale democratico, pur essendo ebreo, ha boicottato accusando i suoi leader di accogliere persone intolleranti.

"Non vogliamo Sanders all'Airpac, non lo vogliamo in Israele. Chiunque chiami il nostro premier un 'razzista' o è un bugiardo o uno stupido ignorante, o tutte e due le cose", ha detto Danon.

In un suo comizio a Charleston, Sanders aveva detto che "in Israele, con Bibi Netanyahu, c'è un razzista reazionario che sta governando il Paese". Parlando alla Cbs, il candidato per la Casa Bianca ha respinto le critiche e si è detto "pro Israele e pro Palestina: abbiamo bisogno di una politica estera che non solo protegga Israele ma che affronti anche le sofferenze del popolo palestinese".

Oggi alla conferenza Aipac, gruppo che promuove politiche pro Israele presso il Congresso e l'amministrazione Usa, è atteso anche l'intervento dell'ex sindaco di New York Michael Bloomberg, anche lui ebreo e in corsa per la Casa Bianca.

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