Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

BERNA - L'esaurimento professionale colpisce sempre maggiormente i medici, in particolare i generalisti. Dal 2002 al 2007, il tasso di generalisti colpiti da "burn-out" da moderato a severo è salito dal 37% al 48%, fra i pediatri dal 21% al 38%. I romandi risultano più esposti degli svizzero-tedeschi.
Ricercatori degli Ospedali universitari di Ginevra e di Losanna hanno analizzato i dati di tre studi condotti sul tema nel 2002, 2004 e 2007 nelle tre regioni linguistiche. La Svizzera italiana è compresa nei dati riguardanti l'area tedescofona.
In base alle conclusioni pubblicate nella rivista "Swiss Medical Weekly", il tasso di "burn-out" moderato è salito sull'arco di cinque anni dal 33% al 42% fra i medici generalisti, nonché dal 19% al 34% fra i pediatri. L'incidenza del "burn-out" severo è passata rispettivamente dal 4% al 6% e dal 2% al 4%.
Commentando i dati, i ricercatori evocano una "crescente assimetria nel reddito dei medici attraverso il paese". Nella maggioranza dei cantoni tedescofoni, i generalisti possono vendere medicamenti, traendo in questo modo un utile che "genera una parte significativa del loro reddito".

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS