Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio degli stati ha approvato la revisione parziale della legge sull'alcool.

KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER

(sda-ats)

Integrazione della Regia federale degli alcool (RFA) nell'Amministrazione federale delle dogane (AFD), privatizzazione del centro Alcosuisse e soppressione del monopolio federale sull'importazione di etanolo.

Sono questi gli aspetti principali previsti nella revisione parziale della legge sull'alcool approvata all'unanimità dalla Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio degli stati (CET-S), indica una nota odierna dei Servizi parlamentari. L'oggetto era già stato accettato dal Nazionale lo scorso giugno.

Con questa riforma il governo è tornato alla carica, dopo che nel dicembre scorso le Camere federali avevano bocciato il progetto di revisione totale della legge. A far discutere era stato in particolare un nuovo modello di tassazione in base al rendimento, difeso dal Nazionale, e un eventuale divieto della vendita di alcool tra le 22.00 e le 06.00, sostenuto dagli Stati.

L'integrazione della RFA nell'AFD consentirà di creare nuove sinergie a livello procedurale e garantirà un uso più efficace delle risorse. Alcosuisse, il centro competente per il commercio di alcool puro e di etanolo, non entrerà invece a far parte dell'AFD, ma sarà privatizzato.

Attualmente Alcosuisse acquista etanolo all'estero e lo trasforma per oltre 1000 clienti in Svizzera. Strettamente legata alla liberalizzazione dell'etanolo, la sua privatizzazione dovrebbe consentire alla Confederazione di ritirasi da questo mercato.

Con il monopolio dell'importazione di etanolo, introdotto con la legge del 1886, la Confederazione intendeva lottare contro l'abuso di alcool in seno alla popolazione svizzera. Da allora le cose sono cambiate.

L'imposizione di altri beni di consumo - come oli minerali, birra - fornisce oggi meccanismi di regolazione economica meno incisivi e più adeguati. La Svizzera è inoltre il solo Stato europeo che dispone ancora di un monopolio dell'importazione di etanolo.

Nelle intenzioni dell'esecutivo la mini riforma approvata dal Nazionale, e che dovrebbe essere adottata anche dagli Stati, è ritenuta assolutamente necessaria, viste le strutture obsolete della RFA.

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

SDA-ATS