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La Città di Berna ha inoltrato varie denunce contro ignoti in seguito alle violenze e agli atti di vandalismo commessi lo scorso 25 maggio a margine della manifestazione "Tanz dich frei" ("Liberati ballando") contro la limitazione della vita notturna. Complessivamente i danni ammontano a 1,3 milioni di franchi.

Lo ha riferito questa sera il municipale responsabile del dicastero della sicurezza Reto Nause (PPD) rispondendo a domande di consiglieri comunali. La città è querelante sia a livello penale che civile. Le violenze avevano causato il ferimento di 50 persone, tra cui 20 agenti della polizia cantonale. Alla dimostrazione avevano partecipato quasi 10'000 manifestanti.

Su mandato del legislativo comunale, il ministero pubblico dovrà pure verificare se Facebook possa essere considerato complice. È infatti attraverso la rete sociale che ignoti hanno invitato la popolazione a manifestare.

Secondo il municipio la manifestazione avrebbe causato danni complessivi per circa 1,3 milioni di franchi, di cui 240'000 a proprietà del comune di Berna. La città ha inoltre speso 290'000 franchi per impedire l'accesso a un grosso cantiere nel centro. L'impegno della polizia è inoltre costato 850'000 franchi.

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SDA-ATS