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L'alternativa all'aumento a 100 franchi del prezzo del contrassegno autostradale è un incremento del prezzo della benzina di sei centesimi al litro. Lo ha dichiarato la ministra dei trasporti e dell'energia Doris Leuthard in un'intervista pubblicata oggi da "24Heures" e dalla "Tribune de Genève". L'operazione - sottolinea la consigliera federale - è indipendente da un rincaro tra i 12 e 15 centesimi del litro alla pompa che il Consiglio federale prevede a medio termine.

Per finanziare le strade nazionali e i 400 km di strade cantonali, integrate alla rete svizzera, che "rivestono un'importanza nazionale per la loro frequentazione", non si può che scegliere tra l'aumento della vignetta e quella dell'imposta sulla benzina, ha puntualizzato.

Il prezzo della vignetta da 40 a 100 franchi è oggetto di votazione il 24 novembre. La seconda opzione, che comporterebbe - per Leuthard - un incremento di 6 centesimi al litro, potrebbe intervenire in caso di un "no" alle urne entro un mese, indipendentemente da un altro aumento del prezzo della benzina previsto dal governo e che avverrà qualunque sia il risultato della votazione del 24 novembre", ha affermato la ministra dei trasporti.

Doris Leuthard ha poi parlato del fondo per le strade nazionali e le agglomerazioni già evocato dal Consiglio federale all'inizio di quest'anno. "Con o senza incremento del contrassegno autostradale - ha affermato Leuthard - metteremo in consultazione in gennaio l'istituzione di questo fondo che comporterà una progressione del prezzo della benzina tra i 12 e i 15 centesimi. L'abbiamo detto in tutta trasparenza", ha sottolineato la ministra, lasciando intendere che questo aumento avverrà "forse in due tappe". L'imposta di 30 centesimi sugli oli minerali sarà rincarata di 12-15 centesimi passando a 42 o 45 centesimi.

Questo nuovo fondo, che rappresenterebbe un'estensione di quello d'infrastrutture limitato al 2027 sarebbe iscritto nella Costituzione e garantirà un finanziamento sicuro della rete e della sua estensione. Ma se non viene fatto nulla mancherà alle reti un finanziamento tra 1,1 e 1,2 miliardi di franchi all'anno nel periodo 2016-2030.

Il traffico motorizzato necessita investimenti massicci ed è inevitabile che gli automobilisti siano chiamati alla cassa: "Devo risanare oltre 3000 ponti, 200 gallerie la cui sicurezza deve essere migliorata e abbiamo cinque volte più veicoli sulla rete stradale rispetto al 1961", ha detto Leuthard.

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SDA-ATS