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No al secondo tubo al San Gottardo: "i circa 4 miliardi per un risanamento di lusso del tunnel mancheranno per progetti più urgenti e necessari".

È questo il succo di un appello sottoscritto da 118 municipali delle maggiori città elvetiche - tra cui ben 25 sindaci - e pubblicato oggi. Tra i firmatari - "decisamente contrari allo spreco di denaro al Gottardo" - figurano anche dodici ticinesi, tra cui i sindaci Mario Branda (Bellinzona), Moreno Colombo (Chiasso), Fabio Giacomazzi (Manno) e Carlo Croci (Mendrisio).

Nel testo - "l'appello delle città" - i firmatari evidenziano "l'ovvia contraddizione: una seconda galleria stradale costa 3 miliardi di franchi in più del risanamento con trasbordo su treni navetta. È una grossa somma che mancherà per la soluzione dei problemi di traffico urgenti nelle città e negli agglomerati".

Nelle città le infrastrutture di trasporto sono spesso al limite, una situazione molto peggiore di quanto succede al San Gottardo, dove transitano in media 17'000 veicoli al giorno, "meno che su molte strade nei Comuni".

Branda, citato nel comunicato, non ha dubbi: "Le nostre strade sono già oggi intasate di auto e camion. Abbiamo un enorme traffico di pendolari alle frontiere, non solo il traffico di transito. Una seconda galleria trasformerebbe il Ticino in un inferno del transito. Abitiamo direttamente a fianco dell'asse del Gottardo, perciò vediamo molto bene cosa succede".

Sulla stessa linea il sindaco di Chiasso, secondo cui "La rete stradale del Mendrisiotto e di Chiasso in particolare non è in grado di assorbire ulteriori aumenti di capacità. La sicurezza sulle nostre strade, la qualità dell'aria che respiriamo e la qualità di vita della nostre regione peggiorerebbero in modo drammatico".

Anche il primo cittadino di Mendrisio si dice fortemente contrario all'oggetto in votazione il prossimo 28 febbraio: "Non riesco a credere che si costruisca un secondo tunnel e poi si usi solo una corsia in ciascuna galleria. Può darsi che sarà così all'inizio. Ma anche una Costituzione federale si può modificare, e tanto più facilmente se la galleria è già costruita e pagata".

Lapidario infine Alexander Tschäppät, sindaco di Berna: "A ogni bambino si insegna di usare il denaro con cura. Invece di attenersi a questa regola, ora al Gottardo si vuole costruire una seconda canna per 3 miliardi. Intanto i giornalieri problemi di traffico nel Mittelland restano irrisolti".

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SDA-ATS