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52 le vittime di incendi, trasporti aerei nel caos a Mosca

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 agosto 2010 - 17:26
(Keystone-ATS)

MOSCA - È salito a 52 il bilancio delle vittime degli incendi in Russia, mentre continua a peggiorare la situazione meteorologica nei cieli di Mosca, da giorni coperta da una coltre di fumo che sta causando seri disagi al trasporto aereo.
La situazione più critica si è registrata all'aeroporto Domodedovo, dove 16 voli sono stati cancellati e altri 43 spostati a causa della ridotta visibilità, inferiore ai 400 metri. Gravi disagi anche all'aeroporto Vnukovo, dove sette partenze e 14 arrivi sono stati posticipati, e a quello di Sheremetyevo, dove le condizioni di visibilità, ancora discrete in mattinata, sono in costante peggioramento.
Secondo le ultime cifre ufficiali sono circa 600 i focolai ancora accesi nelle aree rurali a sud est di Mosca. Le autorità hanno consigliato a tutti i cittadini della capitale di lasciare la città per qualche giorno, dopo che i livelli di sostanze tossiche nell'aria hanno raggiunto soglie fino a cinque volte superiori a quelle normali e a causa della cappa nera sono attese nelle prossime ore temperature superiori ai 40 gradi. Secondo molti esperti, respirare l'aria di Mosca equivale a fumare diversi pacchetti di sigarette a causa dell'enorme concentrazione di CO2.

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