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A Firenze si scava in cerca della Gioconda

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 maggio 2011 - 09:38
(Keystone-ATS)

Si fa sempre più probabile la presenza dei resti mortali di Monna Lisa nell'ex convento di Sant'Orsola a Firenze. Gli esami del geo-radar, eseguiti per tre giorni, dal 27 al 29 aprile, hanno confermato "la presenza di una probabile cripta nell'ex chiesa di Sant'Orsola adibita al culto esterno ed anche ad accogliere le sepolture esterne".

Lo ha annunciato Silvano Vinceti, responsabile della ricerca della tomba di Lisa Gherardini, da molti, a partire dal Vasari, considerata la modella della Gioconda di Leonardo da Vinci, e presidente del Comitato nazionale italiano per la valorizzazione dei beni storici, culturali e ambientali. Anche nei due chiostri adiacenti all'ex chiesa, ha precisato Vinceti, il georadar ha rilevato "zone dove potrebbero esservi sepolture".

Oggi alle ore 10.30, avranno inizio gli scavi per il recupero dei resti mortali della moglie del ricco commerciante fiorentino Francesco del Giocondo, morta all'età di 63 anni nel 1542. Una dei discendenti di Lisa Gherardini del Giocondo, la principessa Natalia Guicciardini Strozzi, assisterà agli scavi, che prenderanno avvio all'interno dell'ex chiesa dove è stata segnalata la presenza di una cripta 1,90-2,00 metri sotto il pavimento, a destra rispetto dove un tempo vi era l'altare.

Intanto hanno preso avvio le operazioni per rimuovere da quell'area il cemento armato, spesso 36 centimetri. Lo scavo odierno inizierà dalla terra, da dove sembrano spuntare due pareti che reggono una scala che scende fino a due metri nella cripta che fu costruita nel 1470.

"Per quanto concerne il sottosuolo della chiesa di Sant'Orsola, che secondo alcuni documenti storici inediti - raccolti dal Comitato - era adibita a sepolture di persone laiche e non appartenenti all'ordine monacale, il risultato definitivo dell'esame con il georadara evidenzia la probabile presenza di una cripta adibita alle sepolture nonchè di probabili sepolture collocate sotto il pavimento della chiesa. Anche nei due chiostri, quello grande e quello piccolo, adiacenti alla chiesa di S. Orsola, i risultati definitivi dell'esame compiuto con il geo-radar hanno evidenziato alcune zone che possono celare resti mortali umani e che saranno oggetto di scavo", si legge in un comunicato.

Silvano Vinceti ha dichiarato: "I risultati a nostra disposizione grazie all'esame del sottosuolo della chiesa di S. Orsola nonchè quello dei due chiostri sono molto importanti. Pur se si tratta di previsioni, considerando che solo gli scavi ci diranno concretamente che cosa vi sia o non vi sia sottoterra, viene confermata la probabile presenza di una cripta e di alcune sepolture al di sotto del pavimento dove pertanto speriamo di trovare i resti mortali di Monna Lisa".

Questa fase della ricerca viene seguita dai principali mass media nazionali e internazionali. Oltre alla Bbc, Cnn, Al Jazeera già presenti nella fase del georadar, si sono aggiunte altre importanti tv giapponesi, francesi, americane, russe e tedesche.

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