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A220: Airbus, limitare spinta in volo per evitare guasti ai motori

Un A220 di Swiss, aereo sotto la lente di ingrandimento per recenti problemi ai motori. KEYSTONE/SALVATORE DI NOLFI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 28 ottobre 2019 - 12:00
(Keystone-ATS)

I piloti degli A220, velivoli che Swiss ha tenuto brevemente a terra due settimane fa dopo ripetuti problemi ai motori, non sono autorizzati a dare la massima spinta durante il volo di crociera.

Il produttore Airbus Canada e l'autorità canadese per la sicurezza dell'aviazione hanno emanato una disposizione in questo senso.

Il documento, una cosiddetta direttiva sulla navigabilità urgente, è stato pubblicato oggi sul sito web dell'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC). La linea guida riguarda sia il modello CS300 sia il più piccolo CS100, entrambi in dotazione a Swiss.

Il 15 ottobre, un aereo della compagnia decollato dallo scalo londinese di Heathrow e diretto a Ginevra, ha dovuto fermarsi a Parigi, a causa di un problema tecnico al reattore. L'atterraggio era avvenuto in tutta sicurezza, ma non essendo il primo inconveniente del genere - a luglio si era verificato un episodio quasi in fotocopia - Swiss ha deciso di procedere a una revisione di tutti gli apparecchi.

L'ispezione sui 29 A220 della flotta è durata un paio di giorni e non ha evidenziato danni ai propulsori. Ogni aereo di questo tipo monta due motori turboventola forniti dal produttore americano Pratt & Whitney.

Ora, dalla direttiva giunta dal Canada emerge una possibile causa del problema, pur se viene precisato che si tratta dei risultati di un'indagine preliminare e che ulteriori istruzioni o provvedimenti da adottare potrebbero essere comunicati più in là.

Stando al documento, per evitare potenziali situazioni pericolose, a un'altitudine superiore ai 29'000 piedi (circa 8800 metri), la spinta massima che i piloti possono dare al motore non deve oltrepassare il 94%. L'equipaggio è anche tenuto a riferire ogni eccedenza che dura per più di 20 secondi di fila. L'automanetta, il sistema di controllo della potenza dipendente dal pilota automatico, va inoltre disattivata.

In sostanza, secondo il produttore e le autorità canadesi, i casi di arresto dei propulsori in volo potrebbero essere originati da un'eccessiva spinta ad alte quote. Se la nuova norma non dovesse essere rispettata, vi sarebbe il rischio di provocare una catastrofica avaria al motore e danni all'aereo.

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