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Malgrado una ripresa nel quarto trimestre, ABB registra risultati in calo nel 2014. In seguito a vendite in diminuzione e a spese per rilanciare la divisione dei sistemi energetici Power systems, il gruppo elettronico zurighese ha visto l'utile netto diminuire del 7% a 2,6 miliardi di dollari (2,41 miliardi di franchi) rispetto all'esercizio precedente.

Dal canto suo il fatturato si è contratto del 5% a 39,8 miliardi di dollari, indica il gruppo in un comunicato odierno. In valute locali, il calo risulta del 2%, il che riflette l'accresciuta volatilità delle divise, con in particolare l'indebolimento dell'euro rispetto al dollaro. Il risultato operativo EBITDA è stato di 5,4 miliardi, in calo dell'11% respetto al 2013.

ABB indica che, grazie alle cessioni nell'ambito della continua ottimizzazione del suo portafoglio di attività, lo scorso anno ha realizzato un utile prima delle imposte di oltre un miliardo di dollari.

Dopo un inizio d'anno difficile, le nuove commesse sono riprese per fissarsi a un +7% a 41,5 miliardi di dollari sull'insieme dell'esercizio. In valute locali, la crescita si è fissata al 9%. A fine dicembre le ordinazioni in portafoglio risultavano tuttavia in regressione del 4% a 24,9 miliardi di dollari.

Citato nel comunicato, il direttore generale di ABB Ulrich Spiesshofer ha evocato un 2014 "esigente". Il Ceo si è però rallegrato per il ritorno alla redditività di Power systems nell'ultimo trimestre.

In questo periodo, ABB ha registrato un utile netto di 680 milioni di dollari, pari a una progressione del 30% rispetto allo stesso periodo del 2013. Invece il fatturato è diminuito del 9% a 10,34 miliardi di dollari. In valute locali, il calo è risultato contenuto al 3%.

Stessa situazione per le nuove commesse, che si sono ridotte del 6% a 9,36 miliardi di dollari (-1% in valute locali). Dal canto suo l'EBITDA si è fissato a 1,38 miliardi di dollari, in regresso del 3%.

Il risultato trimestrale è leggermente inferiore alle previsioni degli analisti consultati dall'agenzia di stampa finanziaria Awp, che puntavano in media su un fatturato di 10,67 miliardi di dollari e un utile netto di 690 milioni.

Malgrado i risultati annuali, ABB aumenterà il dividendo per la sesta volta consecutiva: il consiglio di amministrazione propone di portarlo da 70 a 72 centesimi per azione.

Quanto alle prospettive, ABB ha confermato gli obiettivi per il periodo 2015-2020, rivisti lo scorso settembre. Il gruppo ha però sottolineato che le incertezze a breve termine sono aumentate.

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SDA-ATS