ABB ha chiuso il primo trimestre con un giro d'affari di 6,85 miliardi di dollari, il 6% in più dello stesso periodo del 2018. Senza gli effetti di cambio e delle acquisizioni/cessioni la progressione è stata del 4%.

In aumento anche le nuove commesse, rispettivamente dell'1% e del 3% a 7,61 miliardi, mentre l'utile netto si è contratto del 6% a 535 milioni di dollari. L'utile operativo EBITA del gruppo industriale zurighese è salito dal canto suo del 2% (+10% a parametri costanti), ma il margine è sceso di mezzo punto percentuale all'11,2%. Stando ad una nota diffusa oggi, hanno pesato l'integrazione di General Electric Industrial Solutions e altri costi.

Quanto alle prospettive, ABB resta come sempre molto vaga. I segnali macroeconomici per l'Europa sono eterogenei mentre per gli Stati Uniti e la Cina è attesa un'ulteriore crescita. I prezzi del petrolio e mercati delle divise continueranno a influenzare i risultati.

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