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Sessione odierna delle Camere federali: abolizione canone Billag agli Stati, oggetti vari al Nazionale (foto d'archivio).

KEYSTONE/PETER SCHNEIDER

(sda-ats)

Giornata intensa oggi alle Camere federali: la seduta odierna al Consiglio nazionale non dovrebbe infatti terminare prima delle 19.00, con in agenda vari oggetti di competenza dei Dipartimenti federali degli affari esteri (DFAE) e delle finanze (DFF).

Agli Stati spicca invece la discussione sull'iniziativa popolare "Sì all'abolizione del canone radiotelevisivo".

Il testo prevede che la Confederazione non possa riscuotere canoni, né sovvenzionare o gestire emittenti radiofoniche o televisive. Se l'iniziativa venisse accettata, le attuali concessioni con partecipazione al canone verrebbero revocate senza indennizzo.

Per la Commissione delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati, in una democrazia diretta come la nostra è importante offrire un servizio informativo esaustivo e obiettivo. Inoltre, è anche necessario tenere conto delle diverse regioni linguistiche, garantendo l'attività di radio e televisioni locali. Un'eventuale abolizione del canone non comporterebbe inoltre una diminuzione degli oneri finanziari degli utenti.

In seguito gli Stati si occuperanno ancora di media elettronici: in agenda v'è infatti una mozione con cui si chiede che il divieto di diffondere pubblicità online per la SSR venga mantenuto.

In programma pure il Credito d'impegno per il Traffico regionale viaggiatori 2018-2021. La commissione preparatoria vuole concedere più soldi rispetto a quanto deciso dal Consiglio federale.

Dal canto suo, il Consiglio nazionale (08.00-13.00 e 15.00-19.00) affronterà dapprima diversi oggetti di competenza del DFAE, quali il Rapporto sulla politica estera 2016 e l'undicesimo rapporto concernente "La Svizzera e le convenzioni del Consiglio d'Europa".

In seguito la Camera del popolo passerà al piatto forte del giorno, ovvero la seconda tappa della Strategia energetica 2050. Dopo l'esame commissionale, il Sistema d'incentivazione nel settore del clima e dell'energia proposto dal Consiglio federale non ha tuttavia praticamente alcuna chance di successo.

Il Nazionale ha anche in agenda la revisione della Legge federale sull'aiuto monetario internazionale.

SDA-ATS

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