Aborto, leggi restrittive discriminano le minoranze

Le donne agiate abortiscono, quelle povere muoiono: una dimostrante a Buenos Aires. KEYSTONE/AP/NATACHA PISARENKO sda-ats

Leggi troppo restrittive sull'aborto, come quelle appena varate in Alabama e Missouri rischiano di penalizzare le donne più povere e di minoranze etniche, favorendo il ricorso alla pratica clandestina.

Lo afferma un editoriale pubblicato da Lancet, che ricorda come diversi studi hanno dimostrato che le leggi che garantiscono l'aborto legale abbiano ridotto drasticamente la mortalità femminile.

"Il 24% delle donne negli Stati Uniti avrà un aborto entro i 45 anni di età e 926mila aborti sono stati praticati negli Usa nel 2014. Le restrizioni - scrive la rivista - colpiranno più duramente le donne di colore e quelle povere. Il fatto che questi divieti, la maggior parte dei quali è propagandato come 'nell'interesse della salute delle donne' senza avere nessuna base nelle ricerche scientifiche o di salute pubblica nel mondo, siano stati votati prevalentemente da contesti Repubblicani formati da uomini bianchi è un paradosso che non sfuggirà alle donne nel mondo".

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