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Abu Mazen, fine accordi con Usa e Israele

Abu Mazen (foto d'archivio) KEYSTONE/EPA/WOLFGANG KUMM sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 20 maggio 2020 - 09:16
(Keystone-ATS)

Abu Mazen ha annunciato la fine degli accordi con Israele e Usa a causa delle intenzioni del primo di voler procedere alle annessioni di parti della Cisgiordania.

"L'Olp e lo Stato di Palestina - ha detto in una riunione della leadership palestinese, confermando precedenti dichiarazioni - si sentono svincolati da oggi da tutti gli accordi e le intese con gli Usa e Israele e da tutti gli obblighi che da essi derivano, compresi quelli di sicurezza". In precedenza Abu Mazen si era espresso in termini analoghi.

Abu Mazen nella riunione di emergenza svoltasi a Ramallah la notte scorsa ha tuttavia ribadito "l'impegno" palestinese ad una soluzione del conflitto "basata sulla Soluzione a due Stati" con la disponibilità palestinese "ad accettare la presenza di una parte terza lungo i confini" tra i due Paesi.

"A patto - ha spiegato - che i negoziati si svolgono per raggiungere questo obiettivo sotto auspici internazionali (il Quartetto ed altro) e attraverso una Conferenza di pace internazionale basata sulla legittimità internazionale".

Il presidente palestinese ha dettagliato nel suo discorso le accuse al piano di pace del presidente Trump e ad Israele ("potenza occupante") il cui nuovo governo di emergenza nazionale si sta muovendo verso le annessioni di parti di Cisgiordania.

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