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Abu Mazen respinge piano, Gerusalemme non si baratta

Per il presidente palestinese Abu Mazen il piano di pace è un complotto. Keystone/AP/JACQUELYN MARTIN sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 28 gennaio 2020 - 20:56
(Keystone-ATS)

"Gerusalemme non è in vendita, e i nostri diritti non si barattano". Lo ha detto il presidente palestinese Abu Mazen respingendo il piano di pace annunciato oggi dal presidente americano Donald Trump.

"Il complotto non passerà", ha aggiunto Abu Mazen, secondo quanto riferito dalla agenzia Wafa.

"La leadership palestinese sostiene le masse palestinesi che protestano e chi si oppongono all''Accordo del secolo'. Esso non passerà. Questi sono momenti decisivi". Abu Mazen ha rilasciato queste dichiarazioni al termine di una consultazione politica straordinaria tenuta nella Muqata di Ramallah.

Intanto alla periferia della città proseguono gli scontri fra centinaia di dimostranti e reparti dell'esercito israeliano schierati in prossimità del vicino insediamento ebraico di Beit El. Fonti locali affermano che ci sarebbe una decina di feriti.

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