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Poliziotti sul luogo dell'incidente

KEYSTONE/AP/FRANK AUGSTEIN

(sda-ats)

Urlando improperi e minacce, un ragazzo di 19 anni armato di coltello ha attaccato la notte scorsa i passanti nel centro di Londra, a Russell Square, uccidendo una donna, cittadina americana, e ferendo cinque persone, un'altra donna e quattro uomini.

La polizia è rapidamente intervenuta e lo ha neutralizzato, con la scarica elettrica di un taser, e lo ha quindi condotto in ospedale. Secondo quanto è poi stato reso noto, si tratta di un norvegese di origine somala.

Al momento, non ci sono prove di una sua radicalizzazione e il giovane non avrebbe legami col terrorismo. Lo ha detto il numero due di Scotland Yard, Mark Rowley, precisando che non sono state trovate tracce di radicalizzazione sul suo conto.

La polizia di Londra è giunta a questa conclusione dopo aver interrogato il killer, i suoi familiari e alcuni testimoni che erano sul luogo dell'accoltellamento. Inoltre gli agenti hanno compiuto perquisizioni nel nord della città e ne devono condurre altre nel sud della capitale.

I feriti, ha aggiunto Rowley, hanno nazionalità americana, britannica, australiana e israeliana. Si è trattato, ha detto, di un "attacco isolato" e le vittime sono state "scelte a caso".

Nel corso della mattinata l'aggressore è poi stato dimesso e preso in custodia dalla polizia, che gli ha formalizzato l'accusa di omicidio, mentre restano frattanto aperte le piste sul movente.

"Continuiamo a concentrare la nostra linea d'indagine sulla salute mentale" dell'arrestato, ha riferito in mattinata un portavoce della polizia.

Parlando con i giornalisti la notte scorsa, Rowley aveva detto che "le prime indicazioni suggeriscono che la salute mentale (dell'aggressore) sia un fattore significativo in questo caso ed è questa una delle linee maggiori delle indagini". Certo, aveva aggiunto, "a questo punto dobbiamo mantenere ampie vedute riguardo al movente e di conseguenza il terrorismo rimane una delle linee di indagine che dobbiamo esaminare".

Sempre in mattinata, sono state dimesse dall'ospedale anche tre delle cinque persone ferite. Altre due restano invece ricoverate, ma non vi sono indicazioni che la loro vita sia in pericolo.

Le prime segnalazioni su un giovane armato con coltello che stava prendendo di mira passanti a Russell Square sono arrivate verso le 22,30 locali (le 23,30 in Svizzera), ha riferito il portavoce di Scotland Yard. Nel giro di cinque minuti i primi agenti hanno isolato la zona. Stamattina c'era ancora una forte presenza di agenti, ma il movimento della gente era normale.

Nell'area, oltre alla stazione della metropolitana colpita nell'ondata di attentati del luglio del 2005, in cui morirono 52 persone, ci sono il British Museum e varie istituzioni universitarie.

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SDA-ATS