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Secondo un sondaggio realizzato da UBS presso 2500 imprese, gli accordi bilaterali I sono fondamentali per il successo a lungo termine delle aziende svizzere

Keystone/GAETAN BALLY

(sda-ats)

Gli accordi bilaterali I sono fondamentali per il successo a lungo termine delle aziende svizzere. È quanto emerge da un sondaggio realizzato da UBS presso 2500 imprese.

La maggioranza degli interpellati esprime tuttavia scetticismo per quanto riguarda la coesione dell'UE.

"I risultati mostrano che lo scioglimento dei trattati bilaterali avrebbe conseguenze negative sull'attività commerciale di un gran numero di aziende", rileva Martin Blessing, presidente di UBS Svizzera, citato in una nota.

Secondo il sondaggio, l'importanza degli accordi bilaterali I cresce con l'aumentare delle dimensioni delle imprese e della loro dipendenza dall'estero. Solo l'8% delle aziende intervistate è favorevole a una rescissione dei trattati bilaterali, mentre il 27% si esprime a favore del mantenimento degli stessi. Il 65% auspica un ampliamento dei trattati bilaterali sulla base di un accordo quadro istituzionale.

In generale le aziende intervistate valutano però con scetticismo la coesione dell'UE. Due terzi dei partecipanti prevede persino ulteriori uscite dalla comunità di Stati. Inoltre, secondo gli interpellati, l'UE senza la Gran Bretagna dovrebbe perdere un po' della sua importanza economica.

SDA-ATS

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