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Accordi fiscali: ora molto dipende da Berlino

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 maggio 2012 - 17:22
(Keystone-ATS)

Nonostante il via libera delle Camere federali gli accordi fiscali con Germania, Gran Bretagna e Austria non sono ancora definitivamente approvati: in Svizzera è infatti ancora possibile un referendum facoltativo, mentre all'estero devono ancora dire la loro i rispettivi parlamenti.

Se a Vienna e Londra il sì appare abbastanza sicuro, a Berlino la situazione è ben diversa. Al Bundestag la coalizione di centro destra al governo non dovrebbe avere problemi, mentre al Bundesrat - la camera dei Länder - la maggioranza di sinistra dà filo da torcere. Domani il ministro federale delle finanze Wolfgang Schäuble dovrebbe discutere sul tema con i suoi colleghi regionali. Non è però ancora chiaro quando di preciso avverrà l'esame parlamentare.

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