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Accordo Francia-Google su compensi editori

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 febbraio 2013 - 19:55
(Keystone-ATS)

La Francia e Google, il colosso americano del web, hanno firmato un accordo sulla querelle relativa alla remunerazione degli editori francesi da parte dei motori di ricerca: è quanto annuncia l'Eliseo.

Il presidente francese François Hollande e il numero uno di Google Eric Schmidt hanno firmato oggi un accordo per mettere la parola fine alla diatriba legata alla remunerazione degli editori della stampa.

Al termine delle trattative, che sono durate oltre due mesi, l'Eliseo ha quindi annunciato la creazione di un "fondo di 60 milioni di euro per la transizione digitale", che sarà finanziato da Google e avrà lo scopo di selezionare dei progetti meritevoli nella transizione digitale. Per Schmidt si tratta di "un accordo storico, nell'interesse del popolo francese". "Meglio un accordo che una legge", ha aggiunto.

Lo scorso novembre Hollande aveva lanciato un chiaro messaggio di avvertimento a Schmidt, chiedendogli di aprire al più presto una trattativa con gli editori e giungere a una soluzione sul problema dei contenuti della stampa online, se non voleva incorrere nella temutissima "Google tax". La scadenza di queste difficili trattative era stata fissata per ieri.

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