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Accordo Svizzera-Germania: continua la pressione dei Länder SPD

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 febbraio 2012 - 20:24
(Keystone-ATS)

Le regioni tedesche (Länder) in marzo torneranno a fare ufficialmente pressione sul governo federale della cancelliera Angela Merkel in merito all'accordo fiscale firmato da Svizzera e Germania lo scorso settembre. I Länder governati dal Partito socialdemocratico (SPD), che si oppongono alla ratifica, ieri si sono consultati e hanno manifestato tutta la loro determinazione ad affossare il trattato.

Lo ha riferito all'agenzia di stampa tedesca Dpa il ministro delle finanze del Baden-Württemberg Nils Schmid (SPD). A suo avviso il trattato alla Camera dei Länder (Bundesrat) non sarà ratificato. Schmid è fautore di nuovi negoziati tra Berlino e Berna. Il ministro regionale ritiene che la Svizzera, sotto pressione internazionale per la sua gestione di "capitali neri", sia assolutamente interessata ad una soluzione della vertenza con la Germania.

Il governo regionale dell'Assia, formato da una coalizione tra cristiano democratici e liberali, ha dal canto suo espresso indignazione per le affermazioni di Schmid. La conferenza dei ministri delle finanze dei Länder, a cui Schmid non ha partecipato, oggi ha deciso che un gruppo di lavoro con rappresentanti delle regioni del Baden-Württemberg, della Baviera, dell'Assia e della Renania Settentrionale-Vestfalia cercheranno di negoziare con il ministero federale a Berlino, ha detto alla Dpa Thomas Schäfer, ministro delle finanze dell'Assia.

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