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Dopo l'acquisto da parte del colosso americano Johnson & Johnson, Actelion lascerà la Borsa di Zurigo.

KEYSTONE/GEORGIOS KEFALAS

(sda-ats)

Il gruppo biotecnologico e farmaceutico renano Actelion, controllato dal gigante americano Johnson & Johnson (J&J), potrebbe lasciare gli indici Swiss Market Index (SMI) e Swiss Performance Index (SPI) già a fine aprile.

In attesa dell'annuncio, domani, si moltiplicano le ipotesi sui possibili successori nella lista delle blue chips. Lonza o Sika sembrano le più quotate.

Attualmente, in seguito a un'offerta pubblica d'acquisto (OPA), J&J detiene già oltre il 77% dei titoli di Actelion. Se supererà la soglia dell'80% entro domani, quando scadrà il periodo supplementare concesso agli azionisti ancora in possesso dei titoli in questione per offrirli al gigante americano, allora il gruppo renano uscirà dai due indici della Borsa Svizzera. È quanto indica oggi SIX Swiss Exchange in una nota, precisando che informazioni in questo senso verranno diffuse domani sera allo scadere della transazione.

Sempre domani sera verranno annunciati i titoli che sostituiranno Actelion nello SMI. Speculazioni circolano da qualche tempo sui media finanziari. Tra i candidati principali figurano il gruppo chimico basilese Lonza, ritenuto il più probabile grazie a una maggiore liquidità, e il produttore di specialità chimiche di Baar (ZG) Sika. Una possibilità, secondo gli analisti, l'avrebbero pure il produttore di protesi acustiche Sonova e la società Partners Group, specializzata negli investimenti in altre società e nell'amministrazione patrimoniale.

Prossimamente vi sarà un altro caso di vacanza all'interno della lista delle blue chips, quando Syngenta, rilevata da ChemChina, lascerà l'indice SMI.

SDA-ATS