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US Airways e American Airlines convolano a nozze. E nasce la prima compagnia aerea al mondo. Dopo mesi di braccio di ferro, le due compagnie aeree hanno patteggiato con il Dipartimento di Giustizia americano, che in agosto aveva presentato un'azione legale per bloccare quella che a suo avviso era una fusione che danneggiava i consumatori. Il via libera delle autorità è condizionato alla cessione di slot in alcuni dei maggiori aeroporti americani. Cessioni che, assicurano le due compagnie, non avranno un impatto sull'occupazione. L'intesa mette le ali ai titoli American Airlines scambiati over-the-counter, che salgono del 23%, mentre i titoli US Airways perdono l'1%.

La fusione mette fine al processo di consolidamento dell'industria aerea americana, lasciando di fatto i cieli in mano a quattro colossi, US Airways-American Airlines, United Continental, Delta e Southwest, che insieme controllano l'83% dei posti aerei disponibili sul mercato americano.

In base all'accordo raggiunto, US Airways e American Airlines cederanno 104 slot allo scalo Reagan National di Washington, 34 slot all'aeroporto LaGuardia di New York, e altri asset in altri scali. Gli slot saranno venduti con un processo che sarà definito dalle autorità americane e i proventi, in parte, dovrebbero finire nelle casse della nuova compagnia.

L'intesa proposta, che deve essere approvata dalla giustizia e che aiuterà American Airlines a uscire dalla bancarotta, aumenterà la presenza delle compagnie aeree low cost in molti aeroporti. "L'accordo ha il potenziale di cambiare il panorama dell'industria aerea. Garantendo una maggiore presenza alle compagnie low cost negli aeroporti chiave americani - afferma il ministro della giustizia Eric Holder -, l'accordo assicura una maggiore concorrenza per i passeggeri nelle tratte non-stop e nei collegamenti nel paese".

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SDA-ATS