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I separatisti filorussi hanno dato il loro assenso all'accesso sicuro e senza limitazioni di ispettori internazionali sul luogo del disastro aereo del Boeing della Malaysia Airlines Lo ha annunciato l'Osce precisando che il contatto è avvenuto durante la videoconferenza del gruppo di contatto sull'Ucraina.

Nel comunicato l'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa precisa che l'accesso sarà assicurato sia "ad una commissione nazionale di inchiesta che comprenda investigatori internazionali" che a osservatori dell'Osce.

I rappresentanti dei separatisti si sono anche impegnati a "chiudere la zona della catastrofe e a permettere alle autorità locali di cominciare i preparativi per il recupero dei corpi". Inoltre si impegnano a "cooperare con le competenti autorità ucraine su tutte le questioni pratiche".

Intanto è stata trovata una delle scatole nere dell'aereo, hanno detto all'Afp gli addetti alle operazioni di recupero. Non si sa al momento se si tratti dell'apparecchio che registra le conversazioni dell'equipaggio o quello che contiene i dati di volo.

L'Olanda in lutto per il disastro in cui hanno trovato la morte almeno 154 cittadini dei Paesi Bassi. Le bandiere sono state issate a mezz'asta in tutto il paese ed in tutte le sue ambasciate.

Il premier Mark Rutte, rientrato dal luogo di villeggiatura dove si trovava con la famiglia, ieri sera è andato all'aeroporto di Schipol ad Amsterdam, da dove era partito il volo, prima di raggiungere la sede del governo all'Aja.

Il presidente russo Vladimir Putin, parlando al telefono con Rutte, ha dichiarato che la "tragedia" mostra la necessità di una "soluzione urgente e pacifica" della crisi in Ucraina.

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SDA-ATS