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Oltre alla vignetta sui pezzi dell'aereo che precipitano su un jihadista con la didascalia "L'aviazione russa intensifica i bombardamenti", il settimanale satirico francese Charlie Hebdo ironizza ulterioremente sul disastro nel Sinai.

La testa pubblica un disegno intitolato "il pericolo del low cost russo". La vignetta raffigura un teschio su sfondo giallo del deserto con la carcassa dell'aereo in fiamme e resti umani. "Avrei dovuto prendere Air Cocaine", recita la testa di morto in un riferimento al recente scandalo dei piloti francesi arrestati per narcotraffico in Repubblica dominicana.

Poi, in un riquadrino senza disegni intitolato 'Fascismo islamico', il settimanale satirico la cui redazione venne decimata dall'odio jihadista ironizza così: "L'Isis rivendica l'attentato dell'Airbus che si è schiantato nel Sinai con 224 passeggeri a bordo. È triste, ma per loro è l'unico modo di recuperare i 224 vassoi pasto gratuiti...". Le vignette sull'aereo russo sono state pubblicate nell'ultima pagina di Charlie Hebdo mentre in copertina c'è la ministra Ségolène Royal.

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SDA-ATS