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La "possibilità di una bomba a bordo dell'aereo precipitato nel Sinai" ipotizzata da Barack Obama e dalla Gran Bretagna "è solo una delle supposizioni". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov.

L'addetto stampa ha ribadito che "si sta conducendo un'inchiesta durante la quale non si esclude a priori nessuna ipotesi".

Intanto fonti vicine alle indagini citate dal Kommersant riferiscono che i dati presenti sulla scatola nera che registra i parametri di volo non aiutano a stabilire le cause del disastro aereo.

Secondo le fonti, stando alle registrazioni, "tutti i sistemi funzionavano regolarmente" e l'aereo "dopo il decollo ha quasi raggiunto l'altezza prestabilita, dopo è avvenuto un evento dopo il quale la registrazione di tutti i parametri si è fermata in un attimo".

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SDA-ATS