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Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha aperto un'inchiesta per far luce sui presunti favoritismi nella gestione dell'aerodromo di Dübendorf (ZH). Principale "beneficario" sarebbe il progetto "Solar Impulse" di Bertrand Piccard, al quale è stato messo a disposizione gratuitamente un hangar.

L'MPC ha dato il via ad indagini preliminari nei confronti del Dipartimento federale della difesa sport (DDPS), ha fatto sapere all'ats la portavoce dell'MPC Jacqueline Bühlmann, confermando una notizia della "NZZ am Sonntag" di ieri.

Si tratta di chiarire se dipendenti del DDPS si siano resi responsabili di atti penalmente rilevanti "in relazione alla locazione di immobili federali", scrive la portavoce dell'MPC in una presa di posizione fatta pervenire per iscritto. Stando alla portavoce, è stato il Ministero pubblico zurighese a chiedere l'intervento dell'MPC.

L'aerodromo di Dübendorf (ZH) appartiene al DDPS ed è gestito dalle Forze aeree. Da anni si sta discutendo su un possibile ritiro dell'esercito e il DDPS ha iniziato ad affittare alcune strutture a privati. Fra questi figura la società Solar Impulse SA di Bertrand Piccard, alla quale è stato messo a disposizione dal 2007 un hangar. Piccard utilizza la struttura senza pagare alcun affitto.

Lo scorso mese di giugno si è inoltre venuti a sapere che il DDPS ha allargato a proprie spese il portale dell'hangar per permettere l'ingresso del velivolo solare. I lavori sono costati 700'000 franchi.

Della questione si è già occupato anche il Controllo federale delle finanze (CDF): secondo quanto aveva detto all'ats il direttore supplente Armin Vuillemin, un rapporto confidenziale realizzato nel 2011 è arrivato alla conclusione che gli aiuti della Confederazione a "Solar Impulse" non hanno una "base legale sufficiente".

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SDA-ATS