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AFD: boom commercio online, aumentano armi e farmaci sequestrati

La maggior parte dei medicinali contraffatti sequestrati sono prodotti contro l'impotenza (foto d'archivio) KEYSTONE/ALESSANDRO DELLA BELLA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 05 marzo 2020 - 14:05
(Keystone-ATS)

Netto aumento dei sequestri di armi vietate, medicamenti e articoli di marca da parte dell'Amministrazione federale delle dogane (AFD) nel 2019: l'incremento è da ricondurre soprattutto al boom del commercio online.

Tali prodotti vengono ordinati in Internet e poi inviati in Svizzera per posta, ha comunicato oggi l'AFD, precisando che per questa ragione ha intensificato i controlli del traffico postale.

Lo scorso anno, l'AFD ha sequestrato 9012 invii contenenti medicamenti e prodotti dopanti (2018: 4341). Nella maggior parte dei casi (91,3%) si è trattato di induttori dell'erezione importati illegalmente dall'India e dall'Europa dell'Est, in particolare dalla Polonia, ma anche da Singapore e dalla Gran Bretagna.

Grave rischio sanitario

Swissmedic in un comunicato mette in guardia dal grave rischio che questi prodotti contraffatti e di cattiva qualità rappresentano a livello sanitario.

I sequestri di farmaci illegali (7781) sono raddoppiati rispetto al 2018 mentre le quantità importate sono rimaste le stesse. Questo aumento è dovuto a una procedura semplificata testata nel progetto pilota alla fine del 2018 e ormai definitivamente introdotta, precisa Swissmedic.

Questa procedura aveva già permesso di sequestrare il triplo di invii nel 2018 rispetto al 2017. Oltre agli stimolanti della funzione erettile, essa permette di ritirare dal mercato più stupefacenti e psicotropi illegali.

Sequestrata grande quantità di ecstasy

Per quanto riguarda gli stupefacenti, l'AFD ha confiscato l'anno scorso 869 litri di GBL (gamma-butirrolattone), più conosciuto con il nome di "gocce k.o.", contro 8 litri nel 2018. Questo massiccio aumento dipende soprattutto dal sequestro di circa 800 kg di GBL effettuato a settembre nel Canton Argovia.

Una crescita significativa è stata registrata anche per pillole thai, MDMA / ecstasy e LSD (302'074 unità sequestrate nel 2019 contro 44'236 unità nel 2018). L'incremento nell'ambito delle sostanze psicoattive è dovuto principalmente all'intercettazione di oltre 200'000 pillole di ecstasy alla frontiera nord, precisa il comunicato.

Per contro, sono leggermente diminuite le scoperte di cocaina (124 kg nel 2019 rispetto ai 145 kg nel 2018) ed eroina (20 kg nel 2019; 90 kg nel 2018).

Articoli di marca e armi

L'AFD ha registrato anche un netto aumento dei sequestri di articoli di marca contraffatti (22'324 nel 2019 contro i 14'388 nel 2018), soprattutto borsette e orologi.

Anche la tendenza a importare armi illegali continua: nel 2019 ne sono state sequestrate complessivamente 8536 (8251 nel 2018, 4263 nel 2017). Si tratta soprattutto di coltelli, bastoni da combattimento e armi simili vietati.

Entrate leggermente in crescita

Il totale delle entrate dell'AFD è leggermente aumentato rispetto all'anno precedente, passando da 22,933 miliardi di franchi a 23,008 miliardi. Esse provengono principalmente dall'imposta sul valore aggiunto, imposta sugli oli minerali, tassa sul traffico pesante e dazi all'importazione e rappresentano circa un terzo delle entrate complessive della Confederazione. Con circa 11 miliardi di franchi, l'imposta sul valore aggiunto rappresenta quasi la metà delle entrate dell'AFD.

Calo dell'immigrazione illegale

Nell'ambito della polizia di sicurezza, nel 2019 l'AFD ha fermato complessivamente 25'886 persone ricercate (24'750 nel 2018): su 8740 pendeva un mandato d'arresto. Ha inoltre sequestrato 1938 documenti contraffatti (1868 nel 2018). Infine la migrazione illegale ha nuovamente registrato un calo e, con 12'919 casi, ha raggiunto il valore più basso dal 2013.

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