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I nuovi affitti in Ticino sono cresciuti.

Keystone/KEYSTONE/TI-PRESS/PABLO GIANINAZZI

(sda-ats)

Abitare in Ticino costa di più, perlomeno per chi deve cercare una nuova abitazione: le pigioni degli appartamenti nuovi o nuovamente affittati sono saliti in giugno dell'1,10% su base mensile e dell'1,75% sull'arco di un anno.

Stando all'indice calcolato dal portale di annunci immobiliari Homegate.ch in collaborazione con la Banca cantonale di Zurigo (ZKB) il Ticino si smarca così dal resto del paese: a livello nazionale gli affitti sono infatti calati dello 0,26% rispetto a maggio e hanno subito un incremento minore (+0,44%) su base annua. L'indice si è attestato a 113,9 punti.

Oltre che a sud delle Alpi l'alloggio è risultato più caro - nel confronto mensile - anche a Berna (+0,45%) e a Basilea (+0,09%). Il calo più forte si registra per contro a Lucerna (-1,28%), seguita dalla regione Ginevra e Vaud (-0,65%), Turgovia (-0,53%), Argovia (-0,36%), Soletta (-0,36%) e San Gallo (-0,18%). Zurigo marcia perfettamente sul posto.

Il quadro delle variazioni annuali mostra il Ticino al secondo posto dopo Berna (+2,28%). Tutte le regioni presentano una crescita, con l'eccezione di Lucerna (-1,02%), Soletta (-0,36%) e San Gallo (-0,53%).

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SDA-ATS