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Nel 2015 il conflitto in corso in Afghanistan ha creato 1,2 milioni di profughi interni. Lo ha reso noto a Kabul la Commissione indipendente per i diritti umani afghana (Aihrc), sottolineando che la principale ragione di questo fenomeno è la mancanza di sicurezza.

In una conferenza stampa, riferisce Tolo Tv, la presidentessa dell'Aihrc, Sima Samar, ha detto che "le statistiche del 2015 mostrano che un totale di 1.257.552 persone sono state costrette ad abbandonare le loro case, il che significa un incremento del 5% rispetto al 2009".

Accanto a questo, ha aggiunto Samar, si deve segnalare un incremento del 21% nel numero delle persone che hanno lasciato il Paese a causa della guerra, che ad esempio, ha sottolineato, "nei mesi di giugno e luglio interessava 21 delle 34 province afghane".

Per quanto riguarda l'attualità, la responsabile dell'Aihrc ha reso noto che migliaia di famiglie sono state costretta ad abbandonare il loro luogo di residenza in Kunduz e Helmand a causa di una recrudescenza del conflitto.

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SDA-ATS