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Afghanistan: attacco carcere Jalalabad, 21 morti, anche bimbi

Almeno 21 persone, tra le quali molti civili, sono rimaste uccise in un attacco contro una prigione a Jalalabad (Est dell'Afghanistan) rivendicato da un gruppo aderente al sedicente Stato islamico. KEYSTONE/EPA/GHULAMULLAH HABIBI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 03 agosto 2020 - 10:56
(Keystone-ATS)

Almeno 21 persone, tra le quali molti civili, sono rimaste uccise e altre 43 ferite la scorsa notte in un attacco contro una prigione a Jalalabad, nell'est dell'Afghanistan, rivendicato da un gruppo armato locale aderente al sedicente Stato islamico.

Lo rende noto Ataullah Khogyani, governatore della provincia di Nangarhar, di cui Jalalabad è il capoluogo. Secondo il governatore, tra gli uccisi ci sono anche alcuni bambini e detenuti del carcere.

Un attentatore suicida ha fatto esplodere un'autobomba davanti all'entrata della prigione e poi gli assalitori hanno fatto irruzione nell'edificio ingaggiando un conflitto a fuoco con le guardie. Tre dei miliziani sono rimasti uccisi. Diversi detenuti sono riusciti a fuggire e alcuni sono stati nuovamente catturati nelle ore successive.

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