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KABUL - Era il matrimonio di un agente di polizia il teatro dell'attentato che ieri nel distretto di Arghandab, nella provincia meridionale afghana di Kandahar, ha causato almeno 40 morti e decine di feriti. Lo ha reso noto il governatore Toror Yalai Wesa.
In dichiarazioni alla stampa, Wesa ha precisato che quasi certamente si è trattato di un kamikaze che ha fatto saltare in aria l'auto imbottita di esplosivo su cui si trovava.
L'attentatore, si è appreso, si è concentrato sul settore dei festeggiamenti dove erano riuniti gli uomini, nella presunzione che si trattasse di colleghi di lavoro dello sposo, che è rimasto ferito nello scoppio.
Sull'attentato è intervenuto anche l'ammiraglio Mike Mullen, capo di Stato maggiore delle Forze armate statunitensi, che ad una cena della Asian Society di Washington ha ribadito "la determinazione degli Usa nel combattere i talebani e trasformare l'Afghanistan in un paese vivibile".

SDA-ATS