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Una scuola della provincia settentrionale afghana di Kunduz potrebbe essere stata gravemente danneggiata da un raid aereo della Nato.

Keystone/EPA/ISAF HANDOUT

(sda-ats)

Una scuola della provincia settentrionale afghana di Kunduz sarebbe stata gravemente danneggiata ieri durante un raid aereo della missione Resolute Support guidata dalla Nato: lo riferisce oggi 1TvNews di Kabul.

L'episodio è stato confermato dalle autorità locali e dalla polizia afghana, ma un portavoce della missione internazionale, il colonnello William K. Salvin, ha decisamente negato ogni responsabilità, sostenendo che "secondo le stesse fonti afghane l'edificio scolastico sarebbe stato danneggiato da un incendio scoppiato nella cucina".

Ma Mahfoozullah Akbar, portavoce della 808/a Zona "Spin Zar" della polizia di Kunduz City, ha detto che "un aereo della Coalizione internazionale ha colpito la scuola Khwaja Mashad, che si trova in città a meno di un chilometro dalla sede del governo provinciale, ferendo almeno una persona".

Secondo Akbari l'obiettivo che si intendeva colpire nel raid era la scuola Khwaja Ghaltan, occupata dai talebani, ma che si trova all'esterno di Kunduz City.

Questa operazione militare, ed un'altra della Nato in Uruzgan che pure avrebbe causato perdite civili, sono state condannate dall'ex presidente afghano Hamid Karzai: "La cosiddetta guerra al terrore ha causato una massiccia distruzione di vite umane e di proprietà in Afghanistan".

SDA-ATS