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KABUL - Le operazioni di voto per le elezioni legislative in Afghanistan si sono concluse oggi alle 16 (le 13:30 svizzere), con soddisfazione delle autorità governative, ma con molti episodi di violenza che hanno mostrato l'esistenza di falle nel sistema di sicurezza.
Circa 12 milioni di aventi diritto potevano recarsi a votare per scegliere fra 2.500 candidati i 249 deputati della Wolesi Jirga, di cui 68 per legge saranno donne.
In serata saranno diffusi i rilevamenti riguardanti l'affluenza alle urne che, per opinione generale non sarà altissima, mentre i risultati del voto si conosceranno solo nelle prossime settimane.
Il comando dei talebani ha detto che i miliziani islamici hanno attaccato oggi 150 seggi elettorali in varie zone dell'Afghanistan. In un'email inviata all'agenzia France Presse, i talebani spiegano nel dettaglio quali seggi avrebbero preso di mira. I seggi aperti per il voto erano circa 5.800. L'agenzia spiega che non è stato possibile verificare questa affermazione in maniera indipendente.
Secondo le autorità afghane almeno sei persone sono state uccise, e diverse ferite, da lanci di razzi contro una decina di seggi.
Nella provincia di Herat un bus carico di persone che si stavano dirigendo presumibilmente a votare è saltato su un ordigno: sei i morti e cinque i feriti, secondo fonti della missione Nato, l'Isaf.

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SDA-ATS