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Afghanistan: governatore accusa Nato di aver ucciso civili

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 dicembre 2009 - 16:26
(Keystone-ATS)

KABUL - Il governatore ad interim della provincia sud-orientale afghana di Khost ha accusato oggi la Nato di aver ucciso quattro civili e di averne arrestati nove, fra cui alcuni anziani leader tribali durante una operazione ieri sera nel distretto di Sabri.
Lo riferisce l'agenzia di stampa afghana Pajhwok. Dopo aver definito "barbara" l'operazione della forza militare internazionale, il governatore Tahir Khan Sabri ha indicato che due delle persone arrestate "sono anziani leader tribali locali".
Da parte sua l'ufficio stampa della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf, sotto guida Nato) a Khost ha reso noto che un reparto militare è stato attaccato durante un rastrellamento con armi da fuoco e che nella reazione quattro persone sono morte.
Mohammad Gulab, un testimone oculare dell'episodio, ha detto da parte sua che i soldati della Nato hanno "investito tre abitazioni" uccidendo quattro persone innocenti, fra cui tre studenti religiosi.
Secondo il portavoce dei talebani, Zabihullah Mujahid, i quattro non erano guerriglieri.

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