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I partecipanti al secondo incontro quadripartito (Afghanistan, Pakistan, Usa e Cina) che si propone di rilanciare il processo di pace e riconciliazione afghano hanno assicurato oggi a Kabul di avere compiuto progressi.

I progressi si riferiscono in particolare alla "messa a punto di una road map che permetta di iniziare un dialogo fra il governo ed i talebani".

La road map, si legge in un comunicato diffuso al termine dell'incontro, "punta a fissare specifiche misure necessarie alla creazione di un clima propizio all'avvio di colloqui di pace, a guida e gestione afghana, fra rappresentanti del governo dell'Afghanistan e dei gruppi talebani per la riduzione della violenza nel Paese e il raggiungimento di una pace stabile".

In questo ambito i partecipanti all'incontro hanno rivolto un appello ai talebani "ad avviare il più presto possibile un dialogo con il governo afghano in modo da risolvere le divergenze politicamente d'accordo con la volontà e le aspirazioni del popolo afghano.

Il prossimo appuntamento del gruppo, dopo il primo svoltosi ad Islamabad l'11 gennaio scorso, è stato fissato per il 6 febbraio nella capitale pachistana.

All'incontro odierno hanno partecipato i viceministri degli Esteri afghano e pachistano, Hekmat Khalil Karzai e Aizaz Ahmad Chaudhry, l'inviato speciale americano per Afghanistan e Pakistan, Richard Olson, e quello cinese per l'Afghanistan, Deng Xijun.

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SDA-ATS