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Afghanistan: kamikaze contro capo milizia tribale, 4 morti

Questo contenuto è stato pubblicato il 31 luglio 2010 - 21:28
(Keystone-ATS)

KABUL - Un kamikaze si è fatto esplodere oggi nella città di Kunduz, capoluogo della omonima provincia settentrionale afghana, dopo essersi avvicinato a piedi al capo di una potente milizia tribale della zona, uccidendolo, e causando altri tre morti e per lo meno 25 feriti. Lo scrive l'agenzia di stampa afghana Pajhwok.
Il vicecapo della polizia provinciale, colonnello Abdur Rehman Aqtash, ha indicato che l'esplosione è avvenuta in uno spazio aperto popolato di gente dove si trovava il comandante Silab, responsabile di una milizia tribale anti-talebana di 200 uomini operante nella provincia.
Insieme a lui per effetto dello scoppio sono morti anche un ufficiale di polizia e due civili.
Qualche settimana fa il presidente afghano Hamid Karzai ha dato il via libera alla costituzione di unità di polizia locale, incaricate di tutelare la sicurezza dove non sono presenti le forze della Coalizione internazionale, avvertendo però che esse non devono trasformarsi in milizie tribali fuori da ogni controllo.

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