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L'ex presidente afghano Karzai non ha lesinato le critiche nei confronti degli USA dopo la superbomba sganciata negli scorsi giorni sul suo Paese.

KEYSTONE/EPA/RAJAT GUPTA

(sda-ats)

L'ex presidente afghano Hamid Karzai ha sostenuto oggi di essersi convinto che "gli Usa debbono lasciare il Paese" dopo "l'insulto" formulato con il lancio della superbomba non nucleare sul distretto di Achin per distruggere una roccaforte dell'Isis.

Intervenendo in una manifestazione a Kabul, l'ex capo dello Stato ha ripetuto il suo profondo dissenso per "la plateale violazione della sovranità afghana", ipotizzando inoltre che "se veramente il nostro governo ha approvato questo, siamo di fronte ad un atto di tradimento".

Karzai ha ribadito infine il giudizio negativo già espresso ieri sulla decisione di testare una bomba di questo tipo sul suolo afghano e si è infine chiesto: "Perché mai gli Stati Uniti hanno aspettato due anni prima di bombardare l'Isis?".

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SDA-ATS