Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Medici senza Frontiere (MsF) ha chiesto oggi a Ginevra che per indagare sul bombardamento del suo ospedale sabato scorso a Kunduz City, in Afghanistan, si dia vita a una Commissione di inchiesta umanitaria internazionale.

Ciò è previsto dai Protocolli aggiuntivi alle Convenzioni di Ginevra.

Tale Commissione, ha ricordato la presidente di MsF Joanne Liu, esiste dal 1991 ma non è mai stata attivata. Per farlo è necessario che lo chieda almeno uno Stato firmatario.

Questa Commissione, ha insistito la presidente Liu, "è l'unico organo permanente istituito specificamente per investigare le violazioni del Diritto Internazionale Umanitario. Chiediamo agli Stati firmatari di attivare la Commissione per stabilire la verità e riaffermare lo status di protezione degli ospedali nei conflitti".

Riflettendo sulla sua non attivazione nei suoi quasi 24 anni di esistenza la responsabile di MsF ha detto che a suo avviso "i governi finora sono stati troppo cortesi o spaventati per creare un precedente. Lo strumento esiste ed è tempo di attivarlo".

"Non è stato solo un attacco contro il nostro ospedale - ha poi detto - ma contro le stesse Convenzioni di Ginevra. È inaccettabile. Esse governano le regole della guerra e servono per proteggere i civili nei conflitti. Portano un minimo di umanità in quella che altrimenti è una situazione inumana".

Liu ha quindi sottolineato che "le Convenzioni di Ginevra non sono solo un astratto quadro legale, sono la differenza tra la vita e la morte per le equipe mediche sulla linea del fronte. Sono ciò che permette ai pazienti di accedere alle nostre strutture sanitarie in modo sicuro e ciò che consente a noi di fornire cure mediche senza essere colpiti".

E "non potendo fare affidamento solo su indagini militari interne Usa, Nato e afghane", ha assicurato, vogliamo che sia attivata la Commissione internazionale umanitaria a Ginevra". Liu ha detto che solo dopo la nascita della Commissione MsF deciderà se presentare accuse penali per perdita di vite umane e danni. "Se lasciamo passare questo - ha concluso - stiamo dando un assegno in bianco a qualsiasi Paese in guerra".

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS