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Una operazione militare congiunta di forze afghane e americane durata vari giorni ha portato alla distruzione la scorsa settimana di due centri di addestramento di al Qaida nella provincia meridionale di Kandahar.

Lo ha reso noto oggi la missione 'Resolute Support' della Nato a Kabul.

L'operazione, si dice in un comunicato, "è iniziata la sera del 7 ottobre nel distretto di Shorabak con l'utilizzazione di forze di terra e dell'aviazione e si è conclusa con lo smantellamento della capacità operativa dei terroristi nell'area".

In una conferenza stampa a Kabul, un portavoce del ministero della Difesa, il generale Dawlat Waziri, ha reso noto che nella battaglia di Shirabak, a cui hanno partecipato 200 soldati afghani e statunitensi di elite, "sono stati uccisi 234 militanti". Dopo aver detto che gli Usa hanno realizzato 63 bombardamenti di precisione mentre le truppe a terra impegnavano i militanti di al Qaida in due località, il generale Wilson Shoffner, ha sostenuto da parte sua che "si è trattato di una delle più importanti operazioni di attacco congiunto a terra mai realizzate in Afghanistan".

Abbiamo assestato un duro colpo ad una delle più grandi basi di al Qaida, ha concluso l'alto ufficiale, "e questo nel centro della terra dove i talebani sono nati".

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SDA-ATS