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Afghanistan: offensiva pianta bandiera, ma talebani sparano

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 febbraio 2010 - 13:41
(Keystone-ATS)

KABUL - Un'intensa battaglia si è scatenata oggi a Marjah, nel sud dell'Afghanistan, dove è in corso una delle più massicce operazioni a guida Nato nel Paese dall'inizio dell'intervento nel 2001, contro i talebani cui la provincia di Helmand rimane un bastione.
A scatenare lo scontro a fuoco una bandiera afghana innalzata su un edificio per marcare l'avanzate dei militari, stranieri e dell'esercito di Kabul, impegnati nell'offensiva.
Un gesto simbolico e una piccola cerimonia voluta dai soldati ha scatenato la furia dei ribelli che hanno aperto il fuoco.
Il capitano dei marine americani Ryan Sparks, nel descrivere le operazioni sul campo ha paragonato l'intensità dei combattimenti a Marjah a quelli che caratterizzarono la battaglia di Falluja nel 2004 contro militanti di al Qaida, uno dei momenti militarmente più importanti dell'intervento in Iraq.
"A Falluja era altrettanto intenso", ha detto, "ma in quel caso cominciammo dal nord e procedemmo verso sud. A Marjah stiamo arrivando da diverse direzioni, procedendo verso il centro, quindi il fuoco arriva da più direzioni".

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